Il cristianesimo peggio del nazismo

Quando vedo certe cose, mi girano.

anticristiani su facebook
Ma non perchè io non tolleri il fatto che ci siano delle persone che la pensano in modo diverso dal mio, quanto piuttosto per il fatto che spesso si fa della facile retorica (leggi pure 'propaganda' + 'anticlericale' od 'anticristiana' a seconda dei casi) che ha il sapore di superficialità, disinformazione (ignoranza è una parola non gradita e offensiva per chi potrebbe sentirsi chiamato in causa quindi non la uso altrimenti sarei reo di violenza psicologica) ed una certa voglia di anticonformismo; 



che poi mi chiedo: cosa c'è di anticonformista ed irriverente nell'andare contro il Cristianesimo? è una religione che ha perso adesioni, credibilità -se vogliamo-, consenso... fare gli anticlericali o anticristiani al giorno d'oggi non è che schierarsi dalla parte di una grossa fetta della gente si esprime in materia, uniformandosi ad una massa che cattura persone intelligenti e ponderate come disattenti "pecoroni" (nel senso buono del Buon Pastore) incapaci di accendere il proprio personale pensiero.

Ritengo infatti più "anticonformista", "spavaldo", "controcorrente" essere Cristiani in un mondo moderno in cui ciò sembra un hobby per pensionati/passatempo per bambini/specchio per le allodole piuttosto che un modo di vivere, una scelta, una vocazione.

Mi ha infastidito un'immagine in particolare, ritrovata su facebook, dove si dice che la croce cristiana (del Cristo, sulla quale è stato appeso con dei chiodi nella carne Gesù) è il simbolo della pressione psicologica e della violenza (e massacro) nei confronti di categorie come i malati, gli ebrei, gli omosessuali ecc...

Certamente vi si coglie un certo senso dell'umore, ma io che sono una persona di spirito e spesso sorrido di fronte ad alcune vignette/battute sul Cristo, stavolta non sono stato colpito nella mia vena ironica/sarcastica.

Mi è sembrato infatti di cattivo gusto (quanto irragionevole ed insensato) paragonare uno dei fenomeni più bui nella storia della società e della politica al simbolo che rappresenta l'AMORE.
Infatti la croce -per chi non lo sa- rappresenta l'amore, l'amore del dono di sé, della propria vita.
Chi -di coloro che hanno condiviso quel contenuto- sarebbe disposto a dare la vita per un amico? E per un amico che non gli vuole bene?
Eppure Gesù ha dato la vita per tutti, anche quelli che lo odiavano. Esiste amore più grande, esiste forza più potente di un tale amore?

Credere nella croce è credere nel Cristo, nel Dio dell'Amore;
è credere nell'uomo che perdonava le prostitute, assolveva i peccatori pubblici, esaltava i poveri e gli umili, guariva i malati, difendeva gli oppressi (anche quelli vittime delle violenze psicologiche).
Personalmente mi sembra una sfida abbastanza controcorrente, per il terzo millennio.

Update: aggiungo una preghiera di Tonino Bello che mi ha colpito:

MORDETE LA VITA!
Non abbiate paura, non preoccupatevi! Se voi lo volete, se
avete un briciolo di speranza e una grande passione per gli
anni che avete... cambierete il mondo e non lo lascerete
cambiare agli altri. Vivete la vita che state vivendo con una forte
passione. Non recintatevi dentro di voi circoscrivendo la
vostra vita in piccoli ambiti egoistici, invidiosi, incapaci di aprirsi
agli altri. Appassionatevi alla vita perché è dolcissima. Mordete
la vita! Non accantonate i vostri giorni, le vostre ore, le vostre
tristezze con quegli affidi malinconici ai diari. Non coltivate
pensieri di afflizione, di chiusura, di precauzioni.
Mandate indietro la tentazione di sentirvi incompresi. Non
chiudetevi in voi stessi, ma sprizzate gioia da tutti i pori.
Bruciate... perché quando sarete grandi potrete scaldarvi ai
carboni divampati nella vostra giovinezza. Incendiate... non
immalinconitevi. Perché se voi non avete fiducia gli adulti che
vi vedono saranno più infelici di voi. Coltivate le amicizie,
incontrate la gente. Voi crescete quanto più numerosi sono gli
incontri con la gente, quante più sono le persone a cui stringete
la mano. Coltivate gli interessi della pace, della giustizia, della
solidarietà, della salvaguardia dell’ambiente.
Il mondo ha bisogno di voi per cambiare, per ribaltare la
logica corrente che è logica di violenza, di guerra, di dominio, di
sopraffazione. Il mondo ha bisogno di giovani critici. Vedete!
Gesù Cristo ha disarmato per sempre gli eserciti quando ha
detto: «rimetti la spada nel fodero, perché chi di spada ferisce,
di spada perisce». Ma noi cristiani non siamo stati capaci di fare
entrare nelle coscienze questo insegnamento di Gesù.
Diventate voi la coscienza critica del mondo. Diventate
sovversivi. Non fidatevi dei cristiani «autentici» che non
incidono la crosta della civiltà. Fidatevi dei cristiani «autentici
sovversivi» come San Francesco d’Assisi che ai soldati
schierati per le crociate sconsigliava di partire.
Il cristiano autentico è sempre un sovversivo;
uno che va contro corrente non per posa ma perché sa che
il Vangelo non è omologabile alla mentalità corrente.
Tonino Bello

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About

Nome: Andrea
Cognome: Schiffo
Data e luogo di nascita: 6/9/86 a S.Daniele del Friuli
Residenza: Ciconicco di Fagagna (UD) - Italy
Studi: Laurea Triennale in Informatica presso Uniud
Occupazione: QA Automation Engineer @ Xanadu
Interessi: CICLISMO!, tecnologia/comunicazione, informatica, cultura, volontariato

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