Viaggio-pellegrinaggio a Torino (II parte)

continua qui il racconto del viaggio-pellegrinaggio fatto a Torino quest'estate...bene, dov'eravamo arrivati? mmm...all'alloggio? ok ma il resto del viaggio? è un po' difficile ricomporre con precisione l'ordine cronologico delle visite quindi in questa seconda parte verranno esposte alcune "note" su quello che maggiormente mi è restato impresso dalle varie visite...


SerMiG
"Il bene è una coperta che ti copre quando fuori è freddo, un pasto che ti fa sentire a casa dopo tanto tempo, uno sguardo che non giudica,. Il bene sono braccia che sanno solo accogliere, passi che si affiancano ai tuoi, silenzio che ti fa incontrare gli altri. Nessun effeto speciale, solo la normalità che segna il tempo in una vacchia fabbrica d'armi ... dove tutto quello che sembra è." [G.M.Ricciardi, M. Spicuglia - "E' possibile- storie dall'Arsenale"]

Servizio Missionario Giovani: un luogo speciale, ve lo dico in partenza, cominciando dalla location: il vecchio arsenale del Regno d'Italia dove si costruirono armi fino alla prima guerra mondiale completamente ristrutturato e trasformato nella casa della Pace, in un'officina di idee, di speranza, di bene così particolare da non lasciare sorpreso ogni visitatore;

qui si accolgono poveri senza dimora, si raccolgono vestiti/oggetti per le missioni che vengono accuratamente selezionati e smistati dai giovani volontari (il bene fatto bene),  ci sono i laboratori RE.TE. (restituzione tecnologica) dove si inventano soluzioni ai problemi di ogni giorno nei paesi del terzo mondo, ci sono ambulatori dove professionisti quali medici, infermieri, dentisti ecc. prestano la loro opera ai più poveri (senza chiedere documenti/carta SSN) in via del tutto gratuita, c'è un laboratorio di musica, c'è l'ospiteria che accoglie i giovani e chi -per esempio- si trova a Torino per curarsi ma non ha i soldi per soggiornare, c'è una comunità monastica, c'è l'Arsenale della Piazza (animazione per mettere assieme i bambini ed i ragazzi del quartiere di qualsiasi etnia/provenienza essi siano), c'è una comunità monastica (di ragazzi e ragazze), insomma un sacco di cose.......e qui è davvero impressionante come sia possibile inventare mille modi di fare del bene....

ma si ha anche la possibilità di riflettere...

di fronte ad una grossa pietra posta poco dopo l'entrata e sulla quale cadono costantemente, una dopo l'altra, delle gocce d'acqua che la scavano e le danno forma; così può essere il bene: bastano piccoli gesti per cambiare la forma della vita in cui viviamo, piccoli gesti messi uno accanto all'altro che scavano nella durezza del mondo;

di fronte ad un muro diroccato con la scritta "la bontà è disarmante": noi crediamo nella bontà ma non siamo buonisti. Vogliamo la pace ma non siamo pacifisti. Ci sentiamo piuttosto operatori di pace, pacificati e pacificatori che fanno gesti concreti di pace ogni giorno, sono pronti a chiedere e a dare perdono, non hanno nel loro vocabolario parole come odio, nemico, infedele; si commuovono di fronte alle sofferenze ed alle ingiustizie e subito si danno da fare per cercare fimedi efficaci - Ernesto Olivero

di fronte alla croce, trafitta da una moltitudine di chiodi: essa rappresenta l'umanità, trafitta dall'odio, dalle guerre e dalle ingiustizie; si pensi al genocidio tra Hutu e Tutsi in Ruanda, alla situazione delle favelas in Brasile, alla povertà in ogni angolo di mondo; per queste cose i giovani dell'Arsenale si danno da fare, ma con segni ed opere concreti.

insomma il SerMiG è un posto davvero particolare dove ogni cosa ha un senso, un significato, dove si percepisce il brulicare delle iniziative, dell'impegno dei volontari, della voglia di fare del bene. Se passate per Torino fateci una visita...merita davvero, ve lo garantisco, o perlomeno fate una visita sul sito giovanipace.sermig.org (di qui sono passati anche Sandro Pertini, Giorgio Napolitano, Gianfranco Fini, Massimo d'Alema...e molti altri)

..e poi c'è Tobia :-)

La Venaria Reale

Poco fuori Torino, la residenza di caccia, per le vacanze diremmo oggi, della famiglia reale dei Savoia; in completo degrado fino a non molti anni fa, aperta al pubblico dal 2007 ed ancora in fase di ristrutturazione offre una ricchezza unica, sebbene molto di ciò che v'era contenuto è stato rubato/depredato/asportato da Napoleone, militari, passanti ecc.

L'estensione del giardino è a perdita d'occhio e sebbene gli interni non siano completamente rifiniti ed arredati sorprende per la sua vastità, e con una buona guida si può passare un pomeriggio davvero interessante;

[to be continued]

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About

Nome: Andrea
Cognome: Schiffo
Data e luogo di nascita: 6/9/86 a S.Daniele del Friuli
Residenza: Ciconicco di Fagagna (UD) - Italy
Studi: Laurea Triennale in Informatica presso Uniud
Occupazione: QA Automation Engineer @ Xanadu
Interessi: CICLISMO!, tecnologia/comunicazione, informatica, cultura, volontariato

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