Incontri 2012: 1

Dopo il grande impegno nella recita dell'Epifania (con buoni, anche se migliorabili, risultati), iniziamo il nuovo anno con un argomento in agenda:

la Preghiera

iniziamo chiedendoci: cos'è per noi la preghiera?

le risposte sono diverse:

 

  • parlare con Dio
  • mettersi in relazione con Dio
  • è sempre la solita "litania"
  • riflettere
  • chiedere aiuto
  • ringraziare

In aiuto a quanto sopra abbiamo poi letto un paio di pagine dal libro "Io con te per 365+1" di Tonino Lasconi, da cui abbiamo appreso:

"Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto" (Mt. 7,7)
La nostra esperienza di preghiera a volte non sembra quella di essere ascoltati; chiediamo che la verifica vada bene e prendiamo un brutto voto, chiediamo che quel male ci passi ed invece peggiora...e dunque?
Gesù ci chiede di rivolgerci a Dio, non ad un distributore automatico; metti la monetina ed esce la merenda...eh no...se il bimbo chiede di mettere la mano sul fuoco al padre, questi non lo accontenterà, pur ascoltandolo....
crediamo che Dio non ci ascolti, ma invece....


"Tutto quello che domandate nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto e vi sarà accordato" (Mc. 11,24)
Pregare, se è un autentico dialogo con Dio ci arricchisce, e ci illumina su ciè che è bene per noi e per gli altri nella nostra vita; Esempio: "Dio ti prego sii vicino a Marco, che è malato e soffre"...mentre prego così, posso pensare "ma io gli sto vicino? lo vado a trovare?" - corro a manetta col motorino e prego "Dio proteggimi"...se dialogo con Lui mi accorgo "forse sto correndo troppo, meglio rallentare"...Dio non può sostituirsi a noi ma se dialoghiamo sinceramente con Lui, ci illuminerà...non possiamo pretendere che sovverta a nostro piacimento le leggi fisiche della natura...

Abbiamo letto anche la parabola dal Vangelo di Luca (18, 1-8)
Vi era un giudice iniquo ed una vedova che gli chiedeva insistentemente giustizia; col passare del tempo e la perseveranza della donna essa ottene ciò che voleva...
questo per sottolineare la necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai...

Fanno seguito le considerazioni:

  • "è sempre la solita litania": pregare non è ripetere le stesse formule ogni volta; pregare è esprimersi, esprimere le proprie preoccupazioni, speranze, desideri, parlare, dialogare con Dio; come può un dialogo sincero essere ripetitivo? abbiamo poi visto una serie di preghiere davvero lunga, per non essere ripetitivi (vedi sotto); pregare poi è anche
  • riflettere: attraverso la preghiera prendiamo in mano la nostra vita, le nostre scelte, riflettiamo su ciò che ci sembra più importante per la nostra vita, e quindi è fondamentale per la crescita spirituale della nostra persona, per vivere anche in maniera più consapevole; pregare ci porta alla riflessione sulle nostre azioni (vedi secondo brano dal libro di Lasconi, sopra); pensare, pregare e riflettere dunque è utilissimo e per nulla ripetitivo!
  • la preghiera di lode è sempre la più alta (Salmo 145, 21): le nostre preghiere sono quasi sempre delle richieste...bene! - le nostre preghiere sono spesso richiesta di perdono...molto bene! - la preghiera è anche ringraziamento...benisssimo! - raramente le nostre preghiere sono di lode; la lode è un sentimento gratuito, dal cuore, non per chiedere o per avere ottenuto ma per la bellezza e la grandezza dell'altro; non per quello che l'altro fa, ma per quello che è. ("Io con te per 365+1" di T.Lasconi)

Successivamente abbiamo analizzato la frequenza con cui preghiamo e ci siamo presi l'impegno di pregare con una cadenza costante, anche poco, ma con perseveranza.

Note:

differenza preghiera/meditazione da Wikipedia

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About

Nome: Andrea
Cognome: Schiffo
Data e luogo di nascita: 6/9/86 a S.Daniele del Friuli
Residenza: Ciconicco di Fagagna (UD) - Italy
Studi: Laurea Triennale in Informatica presso Uniud
Occupazione: QA Automation Engineer @ Xanadu
Interessi: CICLISMO!, tecnologia/comunicazione, informatica, cultura, volontariato

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