Weekend romagnolo

 

Dopo la magra figura rimediata a Mels alla coppa ACSI sentivo di aver bisogno di cambiare aria. Rinunciando all'interessante prova del CarniaBike/ACSI a Ravascletto (nella dolce Carnia) ho prenotato l'albergo a Massa Lombarda (RA) a pochi chilometri da Sant'Agata sul Santerno (Lugo - RA) dove si sarebbe svolta domenica 18 la seconda tappa del Campionato Romagnolo Criterium Scatto Fisso.

Per chi non sa cos'è una gara del genere dico solo che si tratta di una competizione su asfalto (fondo urbano per lo più in zone industriali/parcheggi) su circuito chiuso con bici da pista (scatto fisso, rapporto unico, no freni).

Avevo già fatto qualche criterium in regione per lo più organizzati da amici ma mai nulla di "ufficiale".
Giunto sul posto, ho trovato (a parte un centro commerciale che sembrava inizialmente abbandonato) una grande organizzazione, già collaudata da alcuni anni, alla stregua delle normali gare in MTB cui sono abiutato: controllo tessere / certificati, iscrizione, pacco gara, dorsali...ed un sacco di concorrenti (per questo tipo di manifestazione)...credo una cinquantina.

 

 

 

 


Siamo a casa di Supernova, quindi naturale trovarvi praticamente tutto il team....poi c'è Paolo Bravini di Cinelli Chrome, gente di Iride Modena ed altre squadre che non conosco ma di sicuro nessuno è venuto a passeggiare.

Il percorso è corto ma divertente, veloce ma non troppo: ci sono un paio di curve insidiose, specie una molto stretta che immette dal parcheggio antistante il centro commerciale / pizzeria, sulla strada, ed è resa ancora più stretta dalla delimitazione di coni e transenne.

       

I concorrenti vengono divisi in due batterie, i primi 12 di ogni batteria passano alla finale A (valevole per i punti del Campionato), i restanti si giocano la finale B; io sono nella prima delle due manches, fa freschetto (è sera inoltrata ormai) ma ci scalderemo subito. Non so chi siano gli altri, quanto andranno, se partiranno a fiamma...boh! Come regola meglio però stare davanti...nel gruppo è difficile destreggiarsi senza freni nelle curve in cui non sai come si comporta tutta la gente che non conosci ed è li a correre con te. E poi passano i primi 12.

Partiamo.

Sgasata iniziale, arriva la prima curva, mi sento come se volassi (secondo me le ruote toccavano appena il suolo), quando mi accorgo che devo piegare...siamo veloci, inizio la curva, sento la presa delle gomme sull'asfalto, vedo il muretto a bordo strada avvicinarsi pericolosamente ma per fortuna la traiettoria è giusta e proseguiamo. Dopo un inizio scoppiettante il ritmo si placa un po' come la schiuma che esce dalla bottiglia di spumante quando la stappi dopo averla agitata...sono solo 8 giri per la qualificazione, forse mi faccio prendere dall'atmosfera, forse con tutta quest'adrenalina non ci capisco una mazza, forse lo speaker e la musica, insomma come al solito senza pensarci troppo vado davanti a fare un po' di andatura...nulla di forsennato, ma non ce la faccio ad andare piano, a star dietro stasera!

Un paio di giri a buon ritmo, imposto bene le curve, piazzo anche un paio di skiddate...la bici nuova va bene!
Mancano pochi giri alla fine, inizio a rallentare per non cuocermi subito, mi passano rilanciando, mi aggrego al gruppetto. Siamo meno di 12, siamo in 7, ormai all'ultimo giro, l'andatura aumenta ancora, mi trovo in fondo al gruppetto ma non mi sforzo più di tanto, ormai la finale c'è e dietro ancora nessuno eppure ancora 5 posti per passare il turno...concludo poco dietro il gruppetto, soddisfatto per la prima parte di una gara in cui non avevo riposto alcun pronostico!

La seconda manche vede partire gli amici Aldo e Simone, compagni ai criterium organizzati in regione (che oltretutto l'indomani prenderanno parte al criterium del trofeo Iride a Salsomaggiore): la sella di Aldo si inclina  al primo giro e non potendo pedalare adeguatamente resta indietro; Simone invece tiene botto agli scatti e si qualifica in finale A.

Dopo una breve pausa si riparte per la finale B con Aldo che stavolta ha sistemato la sella; al secondo giro sulla curva stretta un corridore cade impattando la transenna che chiude la curva. La botta sembra essere forte (gli è uscita la spalla?), ma l'ambulanza è già sul posto ed interviene subito. Passato il momento di paura si riparte, Aldo C'è davvero stavolta se non fosse per il sellino che nuovamente si sposta e compromette il podio.

La finale A parte poco dopo. Pronti, attenti, via si parte a canna. Un po' le gambe indurite dalla pausa, un po' la paura di stare in gruppo per la caduta vista poco prima e mi attardo sul gruppo che da subito mena fortissimo. Progressivamente mi stacco e riesco a fare gruppetto con Simone ed un altro ragazzo, il quale però si stacca dopo nemmeno un giro. Io e Simone ci alterniamo, lui sembra averne di più quando rilancia al 10° giro ad un buon ritmo (forse stavamo riguadagnando secondi sul gruppo?) ma c'è poco da fare: davanti gli stanno dando a bestia, un corridore di Supernova è in fuga, chiuderà con oltre 30 secondi sul gruppo che arriva in volata, mentre noi veniamo fermati dalla moto apripista.

Chiuderemo all'incirca 17mo e 18mo, per me un buon risultato di fronte alle bestie che c'erano davanti.
Forse si poteva fare meglio, ma per stavolta sono soddisfatto.

Non vedo l'ora di tornare a correre: il buio, gli scatti, le urla, le gomme sull'asfalto, la bici che vola letteralmente ed i pedali che non si fermano mai. Ormai sono entrato in questo modo, sono in ballo e voglio ballare!

     



 

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About

Nome: Andrea
Cognome: Schiffo
Data e luogo di nascita: 6/9/86 a S.Daniele del Friuli
Residenza: Ciconicco di Fagagna (UD) - Italy
Studi: Laurea Triennale in Informatica presso Uniud
Occupazione: QA Automation Engineer @ Xanadu
Interessi: CICLISMO!, tecnologia/comunicazione, informatica, cultura, volontariato

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